L'Assessorato Provinciale alle Politiche Sociali, fermo restando la propria competenza istituzionale riguardo ad interventi in favore di soggetti ipo/non vedenti e ipo/non udenti relativamente all'assolvimento dell'obbligo scolastico, della formazione ed istruzione professionale, in base all'art. 12 L.R. 33/91, in linea con le direttive disposte dal Governo Nazionale e Regionale, ha costruito una rete di servizi e soprattutto di sinergie per dare risposte di "qualità" alle esigenze del territorio, ponendosi come soggetto attivo di una concertazione sociale per produrre servizi migliori ed una più larga rete di solidarietà, come ente sovracomunale con funzioni di canale di comunicazione fra Regione - Enti Locali (i Comuni) - privato sociale. Soprattutto negli ultimi anni ha portato avanti azioni innovative nel superamento del vecchio modello di intervento prettamente "assistenzialistico". Modelli di percorsi innovativi sono stati introdotti in vari ambiti: dai minori e adolescenti, alla disabilità, all'immigrazione, ai problemi legati alla terza età, alle dipendenze, alle malattie ad alta incidenza sociale, fino ad arrivare all'attivazione di tutti quei processi che riguardano la reinclusione sociale di soggetti svantaggiati in genere.
 |  | L'Assessore alle Politiche Sociali
| Il Presidente della Provincia
| Massimo Rizzuto
| Giovanni Avanti
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Assessorato alle Politiche Sociali
La Direzione Politiche Sociali
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